Cos’hanno in comune il tetto di un grattacielo a duecento metri di altezza, una scogliera a strapiombo sull’oceano e la navata centrale di una chiesa sconsacrata? Sono le location di alcune delle piscine di lusso più scenografiche al mondo. Vasche dalle forme ardite che sfidano le leggi della fisica per scelte architettoniche e costruttive, realizzate in luoghi spettacolari e spesso insoliti. Facciamo una nuotata “panoramica” nelle loro acque per vedere cosa le rende così straordinarie.

 

Iniziamo dalla piscina più grande del mondo: si trova in Cile, è lunga 1013 metri ed è composta da tre vasche che si affacciano sul Pacifico, per un totale di due milioni e mezzo di litri di acqua di mare. Grazie alla sua incredibile estensione, è possibile attraversarla in barca a vela, facendo surf o qualunque altro tipo di sport acquatico. Saliamo poi sui vertiginosi tetti dei grattacieli, dove troviamo a 200 metri di altezza la piscina del Marina Bay di Singapore. Costruita su un enorme skygarden che collega tre grattacieli, questa infinity pool misura 150 metri di lunghezza, tre volte le dimensioni di una piscina olimpionica, e offre un panorama sulla metropoli davvero unico. Continuiamo a restare sospesi tra cielo e terra e andiamo prima in Texas, all’ultimo piano del Market Square Tower, e subito dopo all’Holiday Inn di Shangai. In entrambi, sospesa nel vuoto, c’è una piscina a sbalzo con il fondo di vetro, che regala l’esperienza mozzafiato di nuotare e volare sopra la città.

Torniamo giù e arriviamo fino alla spiaggia australiana di Bondi dove troviamo la Bondi Icebergs, una vasca di acqua salata lunga 50 metri. Quando il Pacifico è molto mosso, le sue onde scavalcano la scogliera e si riversano con tutta la loro forza nella piscina, dove solo i più coraggiosi continuano a nuotare.

Cambiamo completamente contesto e andiamo a Londra. Lo sapevate che all’interno della chiesa sconsacrata di Repton Park c’è una piscina di 24 metri? Si trova nel centro benessere della grande catena di fitness Virgin Active, che ha scelto questa location per un relax ancora più suggestivo.

La nostra immersione virtuale ci porta ora in Italia, al Monastero di Santa Rosa Hotel sulla costiera amalfitana, dove una splendida infinity pool a picco sulla scogliera si fonde e diventa un tutt’uno con l’acqua cristallina del Golfo di Salerno. Risaliamo poi fino a Montegrotto Terme per vedere la piscina più profonda del mondo. Si chiama Y-40, è alimentata con acqua termale ed è un centro di addestramento subacqueo. Un pozzo profondo 42 metri attraversato da uno spettacolare tunnel panoramico di plexiglas, per chi vuole provare l’emozione di scendere a cinque metri di profondità, ma senza bagnarsi.

 

Il nostro percorso continua insieme a Egoè, che ci offre altri due esempi di piscine di lusso davvero spettacolari. Una di queste si trova a 50 metri di altezza, su una terrazza panoramica che domina la città di Milano. Una piscina in acciaio inox con sistema a sfioro e vetro blindato sulla parte frontale. Lo spostamento della vasca dalla fabbrica al luogo dell’installazione ha richiesto un trasporto eccezionale e l’intervento di un’autogrù, che ha sollevato la piscina di 25 quintali, inserendola tra il solaio e la copertura della terrazza. Un altro esempio lo troviamo in Svizzera, dove è stato ricreato un angolo di paradiso su un pendio di 700 metri sulla Valle di Muggio. Una piscina che si integra alla perfezione con il paesaggio circostante, rappresentando il trait d’union perfetto fra architettura e paesaggio. La vasca, infatti, si estende su un terrapieno ricavato nel pendio della collina. Una location di grande impatto, che ha richiesto una progettazione particolare e il trasporto tramite elicottero, a causa dell’inaccessibilità dell’area via terra.